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ANPI a Les Mots

25 aprile 2018

Les_Mots_Aosta

27 aprile – ore 16 – Les Mots – padiglione di Piazza Chanoux

Résistance – mémoire actuelle

Presentazione della conclusione del progetto curato dai Trouveur Valdotèn e L’Orage con gli studenti di due classi terze della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituzione Scolastica “Émile Lexert”. All’evento è prevista la partecipazione del rapper valdostano Sago.

 

29 aprile – ore 17 – Les Mots – padiglione di Piazza Chanoux

Presentazione del libro “La ragazza nella foto – Un amore partigiano”

di Donatella Alfonso e Nerella Sommariva, Edizioni All Around, Roma 2017

Premio “Memoria e verità” nell’ambito del Premio Franco Giustolisi 2017

 

3 maggio – ore 19 – Les Mots – padiglione di Piazza Chanoux

Presentazione dei volumi “La Resistenza a Pont-Saint-Martin e a Perloz”

a cura di Mariella Herera e Giorgio Fragiacomo

e “Ci avevano promesso un posto al sole e invece al sole ci hanno messo le scarpe”

a cura di Laura Decanale Bertoni e Graziella Porté Franco.

 

 

25 APRILE: COMMEMORAZIONI IN VALLE D’AOSTA ED EVENTI CORRELATI

19 aprile 2018

festeggiate_con_noi

A O S T A

Ore 9,30 – cimitero di Aosta
Santa Messa al Sacrario e deposizione corona.

Ore 10,30 – giardino della Rimembranza di via Festaz
Deposizione corona al monumento dei Morts de la Liberté.

A seguire
Corteo verso piazza Chanoux, alzabandiera, deposizione corona, lettura dei primi articoli della Costituzione, saluto dell’autorità locale e discorso celebrativo dell’oratore dell’ANPI.

Ore 14,30 – Quartiere Cogne
Visita guidata nelle vie dedicate ai valdostani morti per la libertà. (Ritrovo in piazza Plouves angolo via Festaz – di fronte al supermercato Carrefour).

Ore 16,30 – piazza Chanoux
Concerto della Banda Municipale di Aosta e ammaina bandiera.

 

25 aprile dalle ore 9.30 alle 18.00
TROFEO DELLA LIBERAZIONE – campi dello stadio Puchoz
3° Memorial “Donato Rosset”

Torneo Over 50 organizzato in collaborazione con UISP e OLIMPIA VETERANI.
 

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Presentazione libri

19 aprile 2018

ANPI Sezione Mont-Rose organizza Giovedì 19 aprile 2018 alle ore 21.00 presso la Sala Polivalente del Palazzetto dello Sport di Pont-Saint-Martin (AO) la presentazione dei libri “La Resistenza a Pont-Saint-Martin e a Perloz” e “Ci avevano promesso un posto al sole e invece al sole ci hanno messo le scarpe”.

Intervengono i curatori dei due volumi: Laura Decanale Bertoni, Graziella Porté Franco, Mariella Herera, Giorgio Fragiacomo.

Introduce: Irene Bosonin, Segretaria Sez. ANPI Mont-Rose.

Presentazione_Libri_Resistenza

Comunicato sull’esito del Referendum Costituzionale del 4 dicembre

6 dicembre 2016

I cittadini, il Popolo, si sono espressi.
Dopo una campagna referendaria lunga, combattuta senza esclusione di colpi, anche i più bassi nei confronti della nostra associazione, “rea” di essersi espressa con tutti i mezzi democratici per perseguire quanto disposto dall’art. 2 del suo statuto, cioè concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, finalmente la sovranità popolare ha espresso con maturità la sua inequivocabile scelta di difesa della Carta fondamentale del nostro ordinamento.
L’ANPI sa che aver condotto una campagna rigorosa, incentrata sul merito, con la forza del ragionamento, mai sopra le righe ed è ora fiera di un risultato non solo suo, ma anche suo.
Anche gli iscritti all’ANPI della Valle d’Aosta devono essere orgogliosi di questo risultato, ottenuto con l’impegno di molte e molti compagni che negli scorsi mesi non si sono risparmiati e che devono plaudire oggi alla vittoria della democrazia e della Costituzione.

Nedo Vinzio
Presidente ANPI della Valle d’Aosta

Nedo Vinzio

Comunicato stampa: preoccupazione dell’ANPI

3 novembre 2014

Il Comitato A.N.P.I. Valle d’Aosta esprime sincera preoccupazione di fronte al fatto che un rappresentante politico della massima istituzione democratica della Città di Aosta, capoluogo di una regione insignita della medaglia d’oro della Resistenza, manifesti pubblicamente, forse con eccessiva leggerezza, il proprio “piacere” al ricordo di una ricorrenza, il 28 ottobre 1922, che evoca un passato tutt’altro che glorioso.

L’evento commemorato, la marcia su Roma, viene considerato il simbolo dell’avvio del ventennio fascista, origine, semmai, di guerre, stragi brutali anche di popolazioni inermi, miseria, ferite non ancora rimarginate e di umiliazione per il nostro paese.

Ci auguriamo che da parte dell’Assessore comunale Andrea Paron, persona sicuramente intelligente e consapevole del suo ruolo istituzionale, onde fugare ogni ingiusto sospetto di deriva nostalgica, almeno alle famiglie dei partigiani, dei militari e dei civili caduti in nome della libertà, a partire da Emile Chanoux, vengano rivolte doveroso scuse

Domenica 26 ottobre a Chesod (Antey-Saint-André) per ricorda i combattimenti dalla 101^ Brigata Marmore

23 ottobre 2014

Il Comitato valdostano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia organizza per domenica prossima 26 ottobre a Chesod la cerimonia di commemorazione dei combattimenti sostenuti dalla 101^ Brigata Marmore.

Nel Cuore stesso della roccia ha trovato spazio il monumento di Chesod, nella Valtournenche, di cui é autore Sergio Canavese.

La cerimonia commemorativa inizierà alle ore 11.00 con la deposizione della corona, la messa e il discorso commemorativo tenuto del Senatore Cesare Dujany.

“Lola e i caduti del 16 ottobre” – Villeneuve

15 ottobre 2014

Ritrovo alle ore 10 di giovedì 16 ottobre all’entrata est del borgo di Villeneuve

Il prossimo appuntamento, inserito nel calendario degli appuntamenti del Comitato del 70°, organizzato dalla nostra associazione sarà il 16 ottobre a Villeneuve per ricordare la trucidazione di “Lola” in collaborazione con l’Assessorato Istruzione e Cultura, i Comuni di Villeneuve, Saint-Vincent, Malnate, Induno Olona, le rispettive ANPI e l’Istituzione Scolastica Maria Ida Viglino.

La commemorazione prenderà avvio dal parcheggio dopo il ponte dell’entrata est del borgo di Villeneuve (a rettifica di quanto comunicato nel precedente comunicato) alle ore 10 e proseguirà presso il cimitero di Villeneuve, luogo dove 68 anni prima venivano portati di fronte al plotone d’esecuzione e fucilati dai militi del battaglione IX settembre Lola, la staffetta e guida partigiana, e il gruppo di comunisti (Ferdinando Giolli, Emilio Macazzola, Gianni Pavia e Raimondo Lazzari) provenienti dai campi d’internamento in Svizzera e destinati alla banda partigiana di Cogne. Solo Raimondo Lazzari sfuggirà fortunosamente alla morte grazie alle cure prestate da Sofia e Ada Cossard e all’intervento dei giovani partigiani di Cogne che, rischiando la vita, scesero a recuperare Lazzari.

Durante la commemorazione interverranno i sindaci e l’assessore Emily Rini, mentre i bambini della scuola primaria di Villeneuve e i ragazzi delle scuole secondarie di Malnate cureranno alcune letture. La cerimonia si concluderà con la voce di Maura Susanna.

Presentazione del libro UN CUORE IN FUGA di Oliviero Beha – Venerdì 3 ottobre alle ore 20.30 presso Maison Gargantua di Gressan

29 settembre 2014

Venerdì 3 ottobre alle ore 20.30 presso Maison Gargantua di Gressan

Il Comitato valdostano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e il Comune di Gressan, in collaborazione con la BCC Valdostana e il Comitato Topolino Calcio organizzano, all’interno delle iniziative messe in campo per le celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione, la presentazione del libro “UN CUORE IN FUGA” di Oliviero Beha che si terrà presso la Maison Gargantua di Gressan venerdì 3 ottobre alle ore 20.30.

L’autore, Oliviero Beha, è un noto giornalista, scrittore e conduttore televisivo molto legato alla nostra regione, dove da oltre 40 anni passa le sue vacanze e non solo.

In questo libro l’autore si occupa della vicenda di Bartali nell’inverno del 1943, dove non corre per il Tour de France, ma per salvare vite umane. Il campione, infatti, diventa una sorta di staffetta al servizio della rete clandestina Delasem, incaricato dal Cardinale Dalla Costa. Bartali finge di allenarsi, e in realtà trasporta documenti falsi, celati nei tubi del sellino e del manubrio. Migliaia di chilometri percorsi avanti e indietro da Firenze, per consegnare nuove identità alle famiglie ricercate con feroce determinazione dai fascisti della Rsi e dai nazisti. Sono più di ottocento gli ebrei che hanno avuta salva la vita grazie al valore silenzioso di un grande del novecento e per queste ragioni lo stesso Bartali verrà annoverato tra i giusti di Gerusalemme.

Non si può inoltre dimenticare che la prima edizione del Tour de France è stata vinta dal valdostano Maurice Garin, ciclista nato ad Arvier (Aosta) nel 1871, ma naturalizzato francese dal 21 dicembre 1901.

L’evento quindi vuole partire dalle esperienze legate alla persecuzione degli ebrei per ricordare una figura straordinaria del nostro secolo e il ruolo dei cattolici durante la guerra.

Profondo cordoglio per la morte dei partigiani Feder Agostino e Arco Cesare della banda Lexert

22 agosto 2014

L’ANPI esprime profondo cordoglio per la morte dei partigiani Agostino Feder e Cesare Arco.

Sabato e domenica la nostra associazione renderà l’estremo saluto agli ex-partigiani.

Feder Agostino “Gustin”, nato a Lonigo in prov. di Vicenza il 9 gennaio 1926, residente a Quart, appartenne alla banda Emile Lexert dal 15 giugno 1944, al 4 novembre 1944 e nuovamente dal 19 marzo 1945 al 15 maggio 1945. Tra le sue azioni viene ricordata la partecipazione all’interruzione della Mongiovetta, nell’agosto 1944 (6 e 7 agosto). Questa impresa, alla quale parteciparono almeno 260 partigiani di varie formazioni valdostane, provocò l’interruzione della statale e anche della via ferroviaria.

Il giudizio del Comandante riporta: “Ottimo elemento”.

La direttrice dell’Istituto Storico della Resistenza e Società Contemporanea ricorda che “per lui la Resistenza fu un punto fermo. Lo sentii qualche mese fa al telefono e mi ricordava le conversazioni che faceva con una sua parente partigiana sulla vita in banda, sugli ideali in cui ha sempre creduto, sull’unione della banda, banda alla quale era legato moltissimo.” Piergiorgio Betti, giornalista che ha dedicato molti libri alla banda, non dimentica come “dopo la guerra, molti della Lexert andavano nel suo locale a mangiare, a sottolineare un’unione che sempre durò.”

Arco Cesare “Cece”, nato a Igliano (Cuneo) il 6 giugno 1926. Risulta entrato in banda 183^ il 15 giugno 1944 e a partire dal 22 febbraio 1945 svolge il compito di intendente. Ha partecipato a tutte le azioni della banda. Il giudizio del comandante: Ottimo partigiano.

“Arco lavorava presso la Società Nazionale Cogne e non volendo rischiare di finire in Germania, pensa di andare in montagna con i partigiani. Nino Petroz gli suggerisce di unirsi ad altri giovani che si trovano nella sua condizione: si danno l’appuntamento al castello Duca degli Abruzzi (tra questi giovani vi è anche Brunier Maurizio) dove è organizzata una raccolta di giovani che vogliono passare alla Resistenza. Siamo a metà giugno 1944. Arco viene inviato alla Lexert (poi definita 183^) e ci rimarrà fino alla Liberazione. Nel settembre 1944, essendo stato inserito nel distaccamento di Giovanni Minuzzo, dopo un’azione contro i nazifacscisti sulla strada del col de la Seigne, segue il gruppo a Les Combes, ma in seguito ad un rastrellamento nazifascista, il gruppo è spinto oltre il confine (29 settembre 1944). I francesi sequestrano in parte le loro armi, li tengono imprigionati alcuni giorni li rinviano, quasi completamente disarmati, oltre il confine.” (testimonianza di Arco stesso, riportata da Betti in Quelli della Morgnetta).

Il giorno dell’attacco alla Morgnetta, Arco era uno dei 32 ragazzi della banda che i nazifascisti sorpresero la mattina del 22 febbraio 1945 nel casolare immerso nella neve . Arco fu forse il primo a scorgere i tedeschi, mentre era uscito dalla baita. Rientrato nella casa, avvertiti i compagni, inizia con gli altri l’estenuante difesa, sparando dalle finestre. Giornata che si concluse, come sappiamo, con cinque morti, cinque feriti e altrettanti congelati.

L’ A.N.P.I. rivolge sentite condoglianze a tutti i famigliari.

Due giornate per NON DIMENTICARE, sabato 23 a Cogne e domenica 31 agosto a Molère (Valsavarenche)

19 agosto 2014

I prossimi appuntamenti in programma organizzati dalla nostra associazione sono i seguenti:

sabato 23 agosto nell’auditorium delle scuole di Cogne il Comitato del 70°, l’ANPI, l’AMC con il patrocinio del Comune di Cogne, della Cogne Acciai Speciali e della Rai Vda, a settant’anni di distanza, vogliono dedicare una giornata di riflessione all’esperienza di alcune repubbliche partigiane di Piemonte e Valle d’Aosta. (vedi invito alla fine del post)

domenica 31 agosto  a Molère (Valsavarenche) commemorazione in ricordo dell’attacco al presidio partigiano in cui i nazifascisti uccidono, massacrandoli, cinque giovani, incendiano il villaggio ed uccidono sulla soglia Pietro Carlin, ottantenne.