25 Aprile | Saint-Pierre

25 aprile 2020 Lascia un commento »

saint_pierre
FESTA DELLA LIBERAZIONE A SAINT-PIERRE

Purtroppo la grave emergenza epidemiologica in atto non consente di celebrare nei consueti e tradizionali modi il settantacinquesimo anniversario, tre quarti di secolo, del Giorno della Liberazione.
Il 25 Aprile è fra le ricorrenze civili della Repubblica Italiana, una delle più sentite, tanto più in quei territori nei quali si sono verificati tragici eventi e uno di questi è proprio Saint-Pierre dove il 7 settembre 1944 sei partigiani e due civili vennero fucilati dai nazi fascisti.
Anche in Valle d’Aosta il contributo di sangue offerto per la Resistenza e la Liberazione dalla dittatura e dall’occupazione straniera è stato ragguardevole ed è grazie al sacrificio di queste persone che oggi viviamo in uno Stato Democratico nel quale ci è consentito esercitare pienamente i diritti fondamentali dell’Uomo sia singolarmente considerato sia come espressione della Comunità.
L’attuale difficile momento ha portato alla temporanea compressione di taluni di questi diritti, ma ciò avviene al solo importantissimo fine di tutelare il bene fondamentale della salute pubblica e degli individui e, soprattutto, è una iniziativa adottata dalle Istituzioni che ci rappresentano e condivisa, con spirito di sacrificio, dalle nostre Comunità.
Si tratta, quindi, di una situazione ben diversa rispetto a quella vissuta più di 75 anni orsono allorquando ogni elementare principio e riferimento ai valori democratici venne brutalmente e deliberatamente calpestato dal regime dittatoriale e dall’occupazione straniera.
L’emergenza sanitaria, che sicuramente nessuno di noi avrebbe mai voluto vivere, ci deve proprio fare riflettere e indurre a confrontare i due diversi momenti storici nei quali si sono registrate e si registrano compressioni delle libertà individuali, portandoci ad esaltare e a comprendere in tutta la loro pienezza i valori pregnanti della Democrazia e della Società Civile libera e fondata sul lavoro e sul rispetto della persona e dei valori della comunità, inducendoci ad apprezzare il sacrificio dei nostri nonni, zii, bisnonni, prozii che, anche a costo di dare la vita o di soffrire gravi e pesanti privazioni combatterono per la libertà dei loro discendenti cioè di noi che oggi, ricordando quel sacrificio, ci uniamo compatti, nel ringraziare chi ci guida in questo complicato momento con scelte difficili che vanno – come si diceva – a restringere temporaneamente a fin di bene anche proprio quella libertà conquistata a duro prezzo.
Per tutto quanto detto è necessario ricordare con gratitudine e commozione tutti coloro che hanno dato la vita e ci hanno consentito di essere oggi qui, democraticamente e liberamente presenti, e, in particolare, i martiri di Saint-Pierre.
Joseph Vincent Louis Camos, nato a Saint-Vincent (Valle d’Aosta) il 17 aprile 1910. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dall’11 agosto 1944;
Jean-Joseph Charrière, nato a Bussigny-Près-Lausanne (Canton de Vaud, Confederazione Elvetica) l’8 marzo 1913. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dal 1º luglio 1944;
Jean-Baptiste Célestin Aimé Crétier, nato a Saint-Vincent (Valle d’Aosta) il 23 ottobre 1909. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dal 17 agosto 1944;
Antide Joseph Cyprien Crétier, nato a Saint-Vincent (Valle d’Aosta) il 16 febbraio 1911. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dal 17 agosto 1944;
Joseph-Marie Déanoz, nato a Saint-Vincent (Valle d’Aosta) il 10 maggio 1898. Partigiano della 17ª Brigata Matteotti dal 10 luglio 1944;
Marcel D’Hérin (Lanza), nato a Grenoble (Francia) l’8 dicembre 1924. Partigiano della 176ª Brigata Garibaldi
dal 25 maggio 1944, distaccamento Eugenio Duroux. Fermato dai nazifascisti nei pressi di Montjovet ai primi di settembre 1944;
Antonio Molon, nato a Montecchio Maggiore (Vicenza) il 23 aprile 1890, residente ad Aosta, operaio; viene fermato mentre sta passando sulla strada statale in bicicletta;
Calixte Jérémie Pallais, nato a Sarre (Valle d’Aosta) il 26 febbraio 1901, casellante sul percorso della ferrovia Aosta – Pré-Saint-Didier, casello posto nella zona del Priorato di Saint Pierre.
Infine la Commissione Straordinaria ringrazia per la partecipazione i Presidenti delle Sezioni locali della
Associazione Nazionale Partigiani Italiani e del Gruppo Alpini Saint-Pierre e porge un caloroso saluto ai due reduci Ferdinando Mognol classe 1925 e Mario Ernesto Lale Lacroix classe 1922.
Sappiamo benissimo che per entrambe le Associazioni è un vero travaglio presenziare alla deposizione degli omaggi floreali con i solo loro Presidenti e che, in tempi normali, le loro delegazioni sarebbero state molto nutrite in una commemorazione sicuramente partecipata con intensa commozione. Ci sia consentito, pertanto, di ringraziare entrambe le Associazioni non solo per la partecipazione, ma anche per la comprensione.
W l’Italia ! W la Repubblica !
La Commissione Straordinaria
Giuseppe Zarcone
Claudio Ventrice
Diego Dalla Verde

Condividi, grazie! :-)
    Pubblicità