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Appello dell’Anpi per un voto che rigeneri il Paese

Febbraio 7th, 2013

L’Anpi- Associazione Nazionale Partigiani d’Italia lancia un appello per le elezioni del 24 e 25 Febbraio.
Da un lato rivolto a tutte le cittadine a a tutti i cittadini, a cui chiediamo di impegnarsi concretamente per il rinnovamento del paese e di andare a votare, dall’altro chiediamo ai partiti di assumersi un solenne impegno per il bene ed il futuro dell’Italia.

Il video-appello
Video Appello per le elezioni politiche 2013

“C’è un’urgenza fortissima di rigenerare il Paese. In Italia è stata prodotta in questi anni una tale cattiva politica, un tale trasformismo da far impallidire il governo Giolitti”. Esordisce così Carlo Smuraglia, Presidente Nazionale dell’ANPI, nella conferenza stampa di presentazione dell’appello elettorale dell’Associazione tenutasi stamani, 24 gennaio, a Roma.

 

“Ci rivolgiamo ai partiti, alle istituzioni, ai cittadini, nella ferma convinzione che è indispensabile ritrovare un fondamento comune  come quello che fu alla base del lavoro dell’Assemblea Costituente almeno su principi e su  valori di fondo, tra i quali meritano di essere indicati come più urgenti: il rigore morale, nel pubblico e nel privato, la trasparenza nell’attività delle Istituzioni; l’impegno diffuso contro ogni tipo di razzismo e di discriminazione, il lavoro, in particolare per i giovani: la Repubblica italiana è “fondata sul lavoro” e dunque proprio nella realizzazione di questo principio deve ravvisarsi la priorità assoluta dell’azione pubblica e privata, perché senza lavoro, senza opportunità di lavoro, senza dignità e sicurezza nel lavoro, viene meno quello stesso sviluppo della persona umana; libertà, uguaglianza e dignità per le donne, delle quali va garantita la pari opportunità nell’accesso al lavoro e ai posti di responsabilità e per le quali va messa in atto una forte campagna contro ogni forma di violenza anche domestica”.

 

“Per non parlare – ha aggiunto Smuraglia – della questione del neofascismo. C’è un’avanzata, che non può non preoccupare ,dei movimenti che si richiamano dichiaratamente al fascismo, avanzata che addirittura arriva a doverci far vedere Casa Pound candidata alle elezioni. Una volta per tutte: questi movimenti sono fuori dalla Costituzione”.  E la reazione a questa avanzata da parte delle strutture preposte a contrastarli è tiepida se non assente. “Non c’è da meravigliarsi quando anche nei partiti che dovrebbero essere più tradizionalmente attenti a questi temi, rispetto al termine antifascismo – che non dimentichiamocelo è un tutt’uno col termine democrazia – c’è quasi una completa indifferenza”.

L’APPELLO INTEGRALE DELL’ANPI PER LE ELEZIONI DEL 24 E 25 FEBBRAIO

Per un’Italia rinnovata, nei valori dell’Antifascismo, della Resistenza e della Costituzione.

“Non è il Paese che avevamo sognato”, abbiamo detto più volte – in questi anni – e ora, nell’imminenza delle elezioni politiche, c’è la seria speranza e la concreta possibilità di vedere realizzato quel sogno per cui tanti antifascisti, partigiani e cittadini si sacrificarono e morirono; di colmare il baratro che si è creato tra cittadini, istituzioni e politica; di riavvicinare il Paese a quegli ideali che furono alla base della Resistenza e, in seguito, della Costituzione.

L’ANPI, dunque – in assoluta indipendenza e autonomia rispetto ai programmi che ognuno dei partiti riterrà di prospettare agli elettori – ritiene di riaffermare alcuni principi fondamentali per il futuro della democrazia, rivolgendosi ai partiti, alle istituzioni, ai cittadini, con l’autorevolezza che deriva dalla propria storia e dal suo impegno quotidiano, nella ferma convinzione che è indispensabile ritrovare un fondamento comune – come quello che fu alla base del lavoro dell’Assemblea Costituente – almeno su alcuni principi e su alcuni valori di fondo, tra i quali meritano di essere indicati:

il rigore morale, nel pubblico e nel privato;

la correttezza e la dignità, nella politica e nel vivere civile;

la trasparenza nell’attività delle Istituzioni;

la “buona politica”, nel contesto della funzione che l’art. 49 della Costituzione assegna ai partiti;

l’impegno contro ogni forma di corruzione;

l’impegno diffuso contro ogni tipo di mafia e contro ogni tipo di connessione tra criminalità organizzata e politica;

il rispetto nei rapporti tra i partiti e fra i singoli cittadini;

l’impegno diffuso contro ogni tipo di razzismo e di discriminazione e contro ogni rigurgito di fascismo e di nazismo;

il lavoro, in particolare per i giovani. La Repubblica italiana è “fondata sul lavoro ” e dunque proprio nella realizzazione di questo principio deve ravvisarsi la priorità assoluta dell’azione pubblica e privata; perché senza lavoro, senza opportunità di lavoro, senza dignità e sicurezza nel lavoro, viene meno quello stesso sviluppo della persona umana;

libertà, uguaglianza e dignità per le donne, delle quali va garantita la pari opportunità nell’accesso al lavoro e ai posti di responsabilità e per le quali va messa in atto una forte campagna contro ogni forma di violenza anche domestica.

Chiediamo dunque ai partiti di assumere un solenne impegno, sui principi e sui valori qui sopra elencati.

Rivolgiamo anche un appello alle cittadine e ai cittadini perché facciano in concreto quanto necessario per il rinnovamento del Paese, rendendosi conto che la sovranità popolare non ha senso alcuno se i titolari non la esercitano. Da ciò un invito forte alla partecipazione ed alla manifestazione della propria volontà attraverso il voto: rinunciare a manifestare la propria volontà, significa rinunciare a creare per se stessi, per i figli, per i nipoti, per le generazioni future, un avvenire di pace, di serenità e di giustizia sociale.

Due appuntamenti la prossima settimana: “Lola” e “La Repubblica di Cogne”

Ottobre 13th, 2012

Buon compleanno alla resistente Ida Desandré

Settembre 11th, 2012

Auguri a Ida Desandré per i suoi 90 anni.
Con l’abbraccio forte di tutte e di tutti noi dell’ANPI
Grazie Ida
Buon compleanno

In ricordo di Aurora Vuillerminaz

Ottobre 16th, 2011

COMUNICATO STAMPA

Domenica 16 ottobre a Villeneuve le donne dell’ANPI hanno ricordato Aurora Vuillerminaz


Aosta, 16 ottobre 2011

Le donne dell’ANPI Valle d’Aosta ricordano di Aurora Vuillerminaz, giovane staffetta partigiana fucilata dai nazi-fascisti il 16 ottobre 1944.

Sara Timpano, la più giovane donna del comitato regionale dell’ANPI, commenta così quest’iniziativa: “In un momento in cui sono continuamente esibite come modelli donne senza particolari qualità, competenze o meriti, se non quelli derivati dall’avvenenza, riteniamo ancora più importante ricordare Aurora Vuillerminaz e con lei le tante donne che hanno lottato e perso la vita per darci la libertà e l’autonomia che oggi spesse volte diamo per scontate.”

Anna Dati, staffetta e segretaria della sezione ANPI Aosta – Alta Valle ricorda così Aurora: “Aurora era una donna bellissima, con un fisico atletico, ma la sua vera bellezza stava principalmente nel suo carattere. Era una donna molto autorevole e piena di coraggio. Stimata e seguita da tutti. “

Aurora Vuillerminaz, nata a Saint-Vincent il 22 marzo 1922, giovanissima si sposa con Adolfo Giulio Ourlaz e inizia a lavorare nelle ferrovie; poco tempo dopo (luglio 1944) abbandona il proprio impegno per dedicarsi interamente alla lotta partigiana entrando, di fatto, nella banda A. Verraz, operante nella valle di Cogne e composta di circa 150 elementi. Nel gruppo (lo stesso in cui inizialmente operava anche E. Chanoux), assume l’incarico di staffetta creando collegamenti tra la nostra regione e la vicina Svizzera. Al ritorno da una missione, mentre era diretta a Cogne, venne fermata insieme ad alcuni amici a Villeneuve dalla polizia fascista e successivamente arrestata. In seguito, con gran coraggio e determinazione, e senza aver fornito al nemico alcun’informazione circa la sua attività e quella delle formazioni partigiane, affronterà con estremo coraggio la fucilazione il giorno 16 ottobre 1944 alla giovane età di 22 anni.

LA TRAGEDIA DEL COL DU MONT TRA STORIA, MEMORIA e ATTUALITA

Luglio 13th, 2011

Sabato 16 luglio 2011_ore 15.00

Col du Mont (Valgrisenche)

Rievocazione-lezione-commemorazione degli operai caduti al Col du Mont (2646 metri di quota) il 26 gennaio 1945.

A cura di Paolo Momigliano Levi

“26 gennaio 1945 corrente in Valgrisenza colonna di addetti trasporto at militari in linea, veniva travolta da valanga. Rimanevano sepolti 33 civili e due militari. Sono in corso lavori di recupero salme.”

Questo il testo del telegramma inviato al ministero degli Interni e al capo della polizia dal questore repubblichino di Aosta, il 29 gennaio 1945.

La tragedia del Col du Mont era avvenuta tre giorni prima, il 26 gennaio 1945, aveva coinvolto 51 civili – tutti operai della “Società anonima nazionale Cogne” e quattro militari.

Morirono 33  operai e due alpini.

Il reclutamento e lo sfruttamento degli operai in attività paramilitari in favore delle truppe nazifasciste è l’essenza e uno dei motivi della tragedia che, unito alla confusa relazione fra poteri militari e “presunti/reali” obblighi civili, all’irresponsabilità dei vertici della divisione alpini della Monterosa e del Comando tedesco di zona, alla subalternità della Cogne – che era stata dichiarata dal 24 agosto 1935 “Stabilimento ausiliario” d’interesse bellico, all’inesperienza della montagna, spiegano la dinamica dell’evento tragico.

Sin da subito le autorità fasciste e naziste presentarono all’opinione pubblica la missione – costrizione e lavoro coatto per gli operai della Cogne – come un tributo alla causa della guerra e della Patria in cui la fatalità, la non prorogabilità della missione e il presunto spirito di dedizione e di sacrificio degli operai inquadrati nel “Battaglione lavoratori” addetti alle corvées di rifornimento viveri e munizioni degli alpini di stanza sulla linea di confine, erano le giustificazioni di un servizio che doveva essere compiuto ad ogni costo, anche se è noto che i valligiani, uomini esperti di montagna, avevano assolutamente sconsigliato l’ascensione.

Gli operai – come riporta la relazione della commissione d’inchiesta della Cogne – “sono senza scarpe adatte […] non hanno dotazione di calze, di guantoni, di passa-montagna, di occhiali da neve (…). A conferma dell’insufficiente equipaggiamento  si fa presente che gli operai tagliano delle scurisce di panno sia ai cappotti che alle mantelline per farsi delle fasce per chiudersi le scarpe.”

La neve che cadeva da giorni, le oscillazioni di temperatura che facilitavano il formarsi di slavine e la forte tormenta della mattina del 26 gennaio, erano cause sicure e premonitrici della tragedia che poi si produsse.

“Una valanga di enormi proporzioni, staccatasi dalle pendici dell’Ormelune, aveva travolto la colonna che già si trovava in prossimità del Colle” dalla testimonianza di Sulpice Frassy.

Sopravvissero 18 operai e due alpini.

Dalle inchieste emergerà che il servizio non era di assoluta urgenza in quanto le truppe in postazione al colle avevano – come attesta Roberto Nicco – “viveri ordinari  fino al 29 e viveri di riserva per altri 20 giorni.”

Sabato 16 luglio prossimo al Col du Mont Paolo Momigliano Levi, storico e già direttore dell’Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta, autore di ”La tragedia del Col du Mont” (Tipografia Valdostana, Aosta, 1995) alle 15.00 terrà una rievocazione della tragedia del Col du Mont avvenuta il 26 gennaio 1945.

L’ANPI – comitato regionale della Valle d’Aosta – aderisce alla commemorazione degli operai caduti al Col du Mont il 26 gennaio 1945 e sarà presente alla rievocazione-commemorazione.

Silvia Berruto

mercoledì 13 luglio 2011 © Riproduzione riservata

COMUNICATO STAMPA | Domenica 17 luglio a Saint-Nicolas l’ANPI ricorda l’eccidio nazi-fascista del 1944

Luglio 13th, 2011

Appuntamento alle ore 11.30 presso la cappella che ricorda i partigiani caduti

Aosta, 7 luglio 2011

Il Comitato valdostano dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia organizza per domenica prossima 17 luglio a Saint-Nicolas la cerimonia di commemorazione dell’eccidio nazifascista del luglio 1944, nel corso del quale furono uccisi 16 tra partigiani della banda Vertosan e civili residenti nelle frazioni di Cerlogne e Vens, rastrellate e incendiate.

L’eccidio si consumò il 30 luglio del 1944 al termine di una tragica giornata di scontri a fuoco innescati dall’attacco nazifascista contro la vasta area controllata dalla formazione partigiana Vertosan attorno a Saint-Nicolas: aspri combattimenti si susseguirono lungo le direttrici dell’avanzata nazifascista, prima con il bombardamento dell’abitato di Chaillod, quindi con il rastrellamento di Fossaz, infine a Cerlogne e a Vens, dove si consumarono gli atti conclusivi del massacro. Per ordine dei tedeschi, i corpi dei caduti rimasero insepolti per quattro giorni.

La cerimonia, organizzata dall’ANPI per domenica 17 luglio, inizierà alle ore 11.30 con la messa nella cappella che ricorda i partigiani caduti. Seguiranno la deposizione delle corone e il discorso commemorativo del Senatore Cesare Dujany.

Calendario delle prossime Manifestazioni del 2011

Luglio 3rd, 2011

DOMENICA 17 LUGLIO – SAINT-NICOLAS


Ore 11.30 Commemorazione del rastrellamento, dell’incendio

e dei sedici caduti.

• Messa nella cappella che ricorda i partigiani caduti

• Deposizione corona e discorsi commemorativi.


SABATO 23 LUGLIO – ISSIME


67° anniversario della Battaglia del Lys.

L’organizzazione della manifestazione verrà curata dalla sezione

ANPI di Pont St. Martin. (Il programma è ancora da definire.)


DOMENICA 31 LUGLIO – TERRE NOIRE (P. S. Bernardo)


Ore 11.00 Commemorazione del massacro di Terre Noire.

• Deposizione corone e funzione religiosa;

• Discorsi commemorativi.


DOMENICA 21 AGOSTO – TROIS -VILLES (Quart)


Anniversario del rastrellamento e della distruzione di Trois-

Villes

La commemorazione degli avvenimenti sarà curata dall’Amministrazione

Comunale di Quart.

(Il programma è ancora da definire.)


DOMENICA 28 AGOSTO – MOLÈRE (Valsavarenche)


Ore 11.00 Messa al monumento di Molère

Deposizione corona e discorsi commemorativi


MERCOLEDÌ 7 SETTEMBRE – AMAY (Saint-Vincent)


Ore 11.00 Cerimonia commemorativa a ricordo dei combattimenti

svoltisi nella zona e dei numerosi caduti

Messa nella chiesa di Amay

• Deposizione corona e discorsi commemorativi

• Aperitivo off erto dalla sezione A.N.P.I. di Saint-

Vincent

• Pranzo al Col di Joux


DOMENICA 23 OTTOBRE – CHÉSOD (Antey-Saint-André)


Commemorazione dell’anniversario dei combattimenti sostenuti

nella valle dalla 101^ Brigata Marmore nel 1944.

Deposizione corona, messa e discorsi commemorativi


MARTEDÌ 1° NOVEMBRE – AOSTA


Commemorazione dei Caduti di tutte le guerre

La cerimonia, in accordo con il Presidio Militare, avrà luogo come

ogni anno presso il cimitero comunale.

• Messa al campo;

• Deposizione di corone.

25 APRILE IN VALLE D’AOSTA

Aprile 22nd, 2011

A.N.P.I. – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia

VALLE D’AOSTA


CALENDARIO DELLE INIZITIVE | 25 APRILE 2011

ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

AOSTA

Ore 10,00 Ritrovo dei partecipanti presso il cimitero di Aosta

Messa al Sacrario e deposizione di un corona.

Ore 11,00 Ritrovo dei partecipanti all’angolo della biblioteca regionale per la distribuzione delle coccarde dell’ANPI.

Ore 11,15 In piazza Chanoux, alzabandiera, discorsi delle autorità e lettura collettiva dei primi 13 articoli della Costituzione della Repubblica Italiana nell’ambito del progetto “Collettivamente memoria 2011”.

Ore 11,45 Le celebrazioni si sposteranno nel Giardino della Rimembranza, in via Festaz, per la deposizione di una corona al monumento dei Morts pour la Liberté e il discorso celebrativo tenuto da Andrea LAMBERTI, il più giovane componente del comitato regionale dell’ANPI.

SAINT-MARCEL e BRISSOGNE

Ore 10,00 Ritrovo dei partecipanti presso i rispettivi Comuni e deposizione delle corone ai Cippi dei Caduti.

Ore 11,00 Ritrovo dei partecipanti presso il Comune di Saint-Marcel e interventi dei Sindaci dei due Comuni e di Piero BIONAZ, componente del comitato regionale dell’ANPI e presidente di sezione. Seguirà quindi un rinfresco offerto dall’Amministrazione Comunale di Saint-Marcel.

Ore 12,30 Pranzo presso la Trattoria “Come a Casa” (ex Bar Turismo) in Fraz. Prelaz – Saint-Marcel

Per prenotazioni pranzo chiamare entro il 22 aprile:

Bionaz Piero tel 333 5099765

Blanc Cino tel 3891621789

Ristorante tel 0165 778789

FENIS

Ore 10,00 Ritrovo dei manifestanti con la banda musicale in località “Chez Sapin”

Ore 10,45 Messa in suffragio dei caduti

Benedizione monumenti guerre 1915/1918 e 1940/45

Discorso celebrativo tenuto dal Sindaco di Fénis, Giusto PERRON

Inni e canti eseguiti dal coro “Saint Roch”

Aperitivo presso la “Châtelaine”

Ore 13,00 Pranzo presso il ristorante la “Châtelaine”

Per prenotazioni pranzo chiamare entro il 22 aprile il ristorante – tel 0165764264

SAINT-VINCENT

Ore 11,00 Raduno dei partecipanti davanti al Municipio.

Ore 11,30 Messa nella chiesa parrocchiale

Deposizione corone ai monumenti ai caduti

Discorsi celebrativi tenuti dal Sindaco di Saint-Vincent, Geom. Adalberto PEROSINO e dal Sen. Cesare DUJANY

Ore 12,45 Pranzo sociale

PONT-SAINT-MARTIN e DONNAS

> PONT-SAINT-MARTIN

Ore 9,30 Ritrovo dei partecipanti presso il CRAL Comunale – Rinfresco

Deposizione corone ai monumenti dei caduti di Piazza IV Novembre

e di piazza I° Maggio

> DONNAS

Ore 11,00 Ritrovo dei partecipanti in Piazza della Stazione

Ore 11,15 Messa

Ore 12,00 Deposizione corone al monumento ai caduti

Discorsi commemorativi e orazione ufficiale tenuta dal Consigliere Regionale

Raimondo DONZEL

Ore 12,45 pranzo presso il ristorante “L’Enfant Prodige”

prenotazione entro venerdì 22 – tel. 0125 344261

La Banda Musicale di Donnas accompagnerà tutta la manifestazione.

VERRES e ISSOGNE

Sabato 23 aprile

> ISSOGNE

Ore 16,00 Tavola rotonda con i partigiani presso il salone in frazione Colombière

Domenica 24 aprile

> ISSOGNE in località Castagneti

Ore 21,00 Concerto del cantautore Fabrizio ZANOTTI

Ore 23,00 Discoteca MIDNIGHT EXPRESS

Lunedì 25 aprile

> VERRES

Ore 10,00 Ritrovo dei partecipanti in piazza Ospedale

Partenza mezza maratona dei 150 anni dell’unità d’Italia

Corteo preceduto dalla Filarmonica di Verrès

Ore 10,30 Deposizione di una corona al monumento ai caduti

Ore 10,45 In Piazza René de Challand

saluto del Sindaco di Verrès Luigi MELLO SARTOR

– discorso celebrativo tenuto dal Vicepresidente dell’ANPI Valle d’Aosta

Nedo VINZIO

> ISSOGNE

Ore 11,45 Cerimonia al monumento ai caduti della 176° Brigata Garibaldi

alla presenza delle autorità, con la partecipazione dei bambini delle scuole

e della Filarmonica di Verrès

Arrivo mezza maratona dei 150 anni dell’unità d’Italia

Ore 12,30 Pranzo presso il salone polivalente di frazione Colombière

Ore 14,30 Gara di palet: “Trofeo anniversario della Liberazione” in località Bosset

Martedì 26 aprile

> ISSOGNE

Ore 20,30 Conferenza sulla Resistenza in Valle d’Aosta – relatori Antonella DALLOU

Paolo MOMOGLIANO LEVI – Roger VUILLERMIN – presso l’auditorium delle scuole.

Per prenotazioni pranzo: ANPI – 3334671228

FESTA DELLA RESISTENZA 2011

Aprile 19th, 2011

66° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE

150° Anniversario dell’Unita’ d’Italia

PROGRAMMA “FESTA DELLA RESISTENZA”
23-24-25-26 APRILE 2011

ISSOGNE

Sabato 23 aprile

16.00 – Tavola rotonda con i partigiani presso il salone polivalente in frazione Colombière

Domenica 24 aprile

in località CASTAGNETI

21.00 – Concerto del cantautore Fabrizio ZANOTTI
23.00 – Discoteca MIDNIGHT EXPRESS

VERRÈS | ISSOGNE

Lunedì 25 aprile

10.00 – Ritrovo a VERRÈS in piazza Ospedale e partenza della mezza maratona dei 150 anni dell’Unità d’Italia
10.30 – Corteo e deposizione di una corona al monumento ai caduti
10.45 – Piazza René de Challand
– saluto del Sindaco di Verrès Luigi Mello Sartor
– discorso celebrativo tenuto da Nedo Vinzio, Vicepresidente dell’ANPI Valle d’Aosta

11.45 – Cerimonia a ISSOGNE al monumento ai caduti della 176° Brigata Garibaldi
12.15 – Arrivo mezza maratona dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
12.30 – Pranzo presso il salone polivalente di frazione Colombière
14.30 – Gara di palet: “Trofeo anniversario della Liberazione” in località Bosset

ISSOGNE

Martedì 26 aprile

20.30 – Conferenza sulla Resistenza in Valle d’Aosta, relatori Antonella Dallou – Paolo Momigliano Levi – Roger Vuillermin presso l’auditorium delle scuole.

Info per pernottamenti, ristoranti e prenotazioni pranzo del 25 aprile:
ANPI 3334671228

25 Aprile | Festa Partigiani | loc. Castagneti Issogne

APPELLO PER IL 25 APRILE

Aprile 19th, 2011

Appello dell’Anpi per il 25 aprile

Questo l’Appello del Comitato nazionale dell’Anpi per il 25 aprile, festa della Liberazione

“Cari compagni, ora tocca a noi. Andiamo a raggiungere gli altri tre gloriosi compagni caduti per la salvezza e la gloria d’Italia. Voi sapete il compito che vi tocca. Io muoio, ma l’idea vivrà nel futuro, luminosa, grande e bella. Siamo alla fine di tutti i mali. Questi giorni sono come gli ultimi giorni di vita di un grosso mostro che vuol fare più vittime possibile. Se vivrete, tocca a voi rifare questa povera Italia che è così bella, che ha un sole così caldo, le mamme così buone e le ragazze così care. La mia giovinezza è spezzata ma sono sicuro che servirà da esempio.
Sui nostri corpi si farà il grande faro della Libertà” .

Giordano Cavestro (“Mirko”), 18 anni, studente di Parma, medaglia d’oro al valor militare, scrisse questa lettera appena prima di essere fucilato dai nazifascisti il 4 maggio 1944.
Il 25 aprile ha il suo nome.
Il 25 aprile ha il nome di tutti quei meravigliosi ragazzi e ragazze che immolarono la loro breve vita, senza alcuna esitazione, alla causa della liberazione del proprio Paese dalla tirannia nazifascista.

Il 25 aprile avremo i loro nomi nel cuore, nella coscienza, e li diffonderemo nelle piazze, ne faremo una ragione di impegno, ancora, per il futuro di una democrazia che, come sappiamo, come vediamo, non è data una volta per tutte, non vive di respiri propri, ma va irrobustita, vivificata,
giorno per giorno. Il 25 aprile diremo il nome di Giordano Cavestro a quei senatori della destra, che stanno tentando, con una ignobile proposta di legge, di abrogare la XII disposizione transitoria della Costituzione che vieta la riorganizzazione del partito fascista.

Diremo NO! E’ una vergogna, un oltraggio ai caduti per la libertà. All’Italia intera. Il 25 aprile diremo che dalla Liberazione non si torna indietro.

Da tutte le piazze, vie, scuole, caserme, mostreremo ancora una volta, e questa volta di più, il volto dell’Italia più bella e civile: quella che non dimentica. L’Italia democratica e antifascista.

articolo tratto da: http://anpi.it/a406/