Comunicato sull’esito del Referendum Costituzionale del 4 dicembre

6 dicembre 2016 di ANPI VDA Nessun commento »

I cittadini, il Popolo, si sono espressi.
Dopo una campagna referendaria lunga, combattuta senza esclusione di colpi, anche i più bassi nei confronti della nostra associazione, “rea” di essersi espressa con tutti i mezzi democratici per perseguire quanto disposto dall’art. 2 del suo statuto, cioè concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, finalmente la sovranità popolare ha espresso con maturità la sua inequivocabile scelta di difesa della Carta fondamentale del nostro ordinamento.
L’ANPI sa che aver condotto una campagna rigorosa, incentrata sul merito, con la forza del ragionamento, mai sopra le righe ed è ora fiera di un risultato non solo suo, ma anche suo.
Anche gli iscritti all’ANPI della Valle d’Aosta devono essere orgogliosi di questo risultato, ottenuto con l’impegno di molte e molti compagni che negli scorsi mesi non si sono risparmiati e che devono plaudire oggi alla vittoria della democrazia e della Costituzione.

Nedo Vinzio
Presidente ANPI della Valle d’Aosta

Nedo Vinzio

Staffetta ANPI: diretta streaming su Radio Articolo 1

25 novembre 2016 di ANPI VDA Nessun commento »

radioart1Staffetta ANPI “La sovranità appartiene al popolo”

Giovedì 24 novembre dalle 09.00 alle 20.00

Venerdì 25 novembre dalle 09.00 alle 20.00

con interventi di costituzionalisti, attori, dirigenti ANPI, rappresentanti di associzioni e sindacati, registi, studenti e tanti altri …

La diretta streaming su Radio Articolo 1

Staffetta ANPI | La sovranità appartiene al popolo

23 novembre 2016 di ANPI VDA Nessun commento »

Giovedì 24 e venerdì 25 novembre dalle ore 09.00 alle ore 20.00 in diretta streaming su Radio Articolo 1 www.radioarticolo1.it la Staffetta ANPI “la sovranità appartiene al popolo” a sostegno del NO al Referendum Costituzionale del 4 dicembre. #VotiamoNO per contare di più.

Carlo Smuraglia | Appello per il NO al referendum costituzionale

17 novembre 2016 di ANPI VDA Nessun commento »

Prossimi appunti per il 25 Aprile – 70° anniversario della Liberazione

14 aprile 2015 di ANPI VDA Nessun commento »

Un calendario ricco di appuntamenti per celebrare il 70° della Liberazione in tutta la Valle d’Aosta

Per scaricare il calendario in pdf: anpi_2015

Appello dell’ANPI per le elezioni amministrative del 10 maggio

14 aprile 2015 di ANPI VDA Nessun commento »

Per una regione rinnovata, nei valori della Costituzione, dell’antifascismo e della democrazia

 

Il 10 maggio, in quasi tutti i comuni della Valle, ci sarà il rinnovo dei Consigli Comunali e l’elezione dei Sindaci.

Un voto importante perché potrà incidere positivamente sul nostro tessuto democratico, proprio negli organismi più vicini alle esigenze ed alle necessità delle popolazioni.

L’ANPI – in assoluta indipendenza ed autonomia rispetto ai programmi ed ai candidati – ritiene doveroso, in primo luogo, invitare tutte le persone a partecipare al voto.

La sovranità popolare si esprime – prima di tutto – votando e non è accettabile che, proprio in un momento così complesso e difficile delle istituzioni e degli enti locali, in questo periodo soggetti a riforme profonde, si rinunci ad un diritto, che – nel contempo – è anche assunzione di responsabilità e condizione per esigere dagli eletti il rispetto degli impegni assunti.

In questo momento di grande disorientamento e sfiducia é necessario che la politica torni, ovunque, alla sua funzione essenziale, che è quella di perseguire l’interesse collettivo. E’ necessario restituire effettività all’art. 97 della Costituzione, che richiede il “buon andamento” e “l’imparzialità” dell’amministrazione pubblica;è indispensabile anche creare le condizioni perché i cittadini eletti a cariche pubbliche adempiano alla loro funzione “con disciplina e onore” e con precisa osservanza della Costituzione e delle leggi (art. 54 Cost.).

Le amministrazioni che verranno elette dovranno garantire correttezza e trasparenza e facilitare l’inclusione.

L’ANPI chiede il rifiuto esplicito di ogni forma risorgente di fascismo e, in questo senso, chiede altresì l’impegno per una politica di accoglienza per quanti fuggono da guerre, dittature e carestie.

Al centro dei programmi delle future amministrazioni comunali chiediamo siano presenti:

– il lavoro: certo i nostri piccoli comuni poco possono incidere in una situazione diventata difficile per molti, ma anche solo un piccolo passo in questa direzione (lavori di utilità sociale, attenzione al settore turistico, difesa della montagna) significa essere al fianco di chi ha bisogno.

– l’attenzione per le esigenze sociali delle donne (la cui realizzazione è indispensabile perché si possa parlare di parità e di pari opportunità);

– una particolare attenzione nei confronti dei giovani, che vanno in tutti i modi aiutati a realizzarsi e ad occupare, nella società, il posto che loro spetta ed agli anziani, al rispetto per gli stessi ed il loro profondo ruolo sociale, anche attraverso i servizi a loro dedicati.

Su queste linee invitiamo i candidati di accettare questa impostazione e questi impegni, impegnandosi a praticare concretamente l’antifascismo e la democrazia, adempiendo anche al dovere della memoria. Per questo deve esserci, da parte delle amministrazioni locali, un impegno formale

              a partecipare e promuovere iniziative, commemorazioni ed eventi per ricordare i 70 anni della Liberazione

              a prendersi cura dei cippi, lapidi e monumenti presenti nei propri territori comunali, comprese le tombe nelle quali sono sepolti i partigiani caduti durante la Resistenza.

per un 8 Marzo Resistente – presentazione del libro “La scelta di Lea”

2 marzo 2015 di ANPI VDA Nessun commento »

 

Anpi Valle d’Aosta, Libera VdA, Zonta Club, Amici Tour de Villa e il Comune di Gressan invitano la popolazione a partecipare alla presentazione del libro “La scelta di Lea” di Marika Demaria, edito dalla Melampo, DOMENICA 8 MARZO ALLE ORE 17 presso il castello “La Tour de Villa” di Gressan.


Dopo aver collaborato per anni in diverse testate valdostane, Marika Demaria dal 2010 lavora per la redazione del mensile “Narcomafie ” a Torino, fondato da don Luigi Ciotti. Per il mensile ha seguito, tutte le udienze del processo di primo e secondo grado del processo per la morte di Lea Garofalo. E’ referente regionale di Libera Valle d’Aosta.


Il libro è una restituzione della vicenda umana e processuale della testimone di giustizia assassinata nel 2009
. La presentazione sarà intervallata da letture di Barbara Caviglia; modera Beatrice Caddeo, giovane attivista nell’Anpi VdA e in Libera VdA.

Atti del Convegno – DUE GIORNATE PER NON DIMENTICARE

9 febbraio 2015 di ANPI VDA Nessun commento »

Sono online gli Atti del Convegno “Due Giornate Per Non Dimenticare” tenutosi su due giornate, la prima a Cogne Sabato 23 agosto 2014 “La Repubblica Di Cogne” e il secondo Sabato 6 settembre 2014 tra Charvensod e Aosta dedicato al ricordo di Giorgio Elter e  al ruolo della Nazionale Cogne nella resistenza valdostana.

Copertina

Atti del Convegno – 23 agosto, 6 settembre 2014

Cortemaggiore, Monreale delle Alpi o Curmaier? L’italianizzazione della toponomastica valdostana (1861-1946)

4 dicembre 2014 di ANPI VDA Nessun commento »

L’affermazione dell’Italia unita passò anche attraverso i tentativi di snazionalizzazione delle minoranze presenti nella penisola. Uno di questi tentativi fu l’italianizzazione della toponomastica francese della Valle d’Aosta (all’epoca parte del Piemonte). Già nel 1861 il deputato Giovenale Vegezzi-Ruscalla sostenne il bisogno di italianizzare la toponomastica francese dei comuni piemontesi e valdostani, parallelamente a numerose iniziative governative che cercarono di imporre la lingua italiana anche in altri ambiti della vita civile.

Questo studio approfondisce i passaggi della questione toponomastica durante il regime fascista, quando la sorte del francese in Valle d’Aosta divenne precaria e l’intolleranza verso di esso raggiunse i massimi livelli. Il fanatismo nazionalista del fascismo si accanì, infatti, anche contro gli antichi nomi di luogo, nel tentativo di cancellare ogni traccia di lingua francese: le plurisecolari denominazioni dei Comuni e delle Frazioni vennero quindi italianizzate.

Uno sguardo è stato gettato anche sull’italianizzazione delle scritte pubbliche (lapidi e insegne) e sui tentativi di volgere in italiano i nomi dei rilievi montuosi e dei corsi d’acqua, come anche sull’italianizzazione dei nomi del Canavese, regione appartenente allora alla provincia d’Aosta, dove la montante francofobia finì per colpire anche toponimi dialettali piemontesi che nulla avevano di francese.

Le immagini di alcuni dei documenti citati, gli elenchi con le varie proposte toponomastiche, la versione integrale dei decreti di variazione dei nomi e alcune carte geografiche con i nomi italianizzati chiudono ed arricchiscono la pubblicazione.

Comunicato stampa: preoccupazione dell’ANPI

3 novembre 2014 di ANPI VDA Nessun commento »

Il Comitato A.N.P.I. Valle d’Aosta esprime sincera preoccupazione di fronte al fatto che un rappresentante politico della massima istituzione democratica della Città di Aosta, capoluogo di una regione insignita della medaglia d’oro della Resistenza, manifesti pubblicamente, forse con eccessiva leggerezza, il proprio “piacere” al ricordo di una ricorrenza, il 28 ottobre 1922, che evoca un passato tutt’altro che glorioso.

L’evento commemorato, la marcia su Roma, viene considerato il simbolo dell’avvio del ventennio fascista, origine, semmai, di guerre, stragi brutali anche di popolazioni inermi, miseria, ferite non ancora rimarginate e di umiliazione per il nostro paese.

Ci auguriamo che da parte dell’Assessore comunale Andrea Paron, persona sicuramente intelligente e consapevole del suo ruolo istituzionale, onde fugare ogni ingiusto sospetto di deriva nostalgica, almeno alle famiglie dei partigiani, dei militari e dei civili caduti in nome della libertà, a partire da Emile Chanoux, vengano rivolte doveroso scuse